mercoledì 31 maggio 2017

OPTOMETRISTA COMPORTAMENTALE O VISITA TRADIZIONALE

AL TUO BAMBINO SERVE UN OPTOMETRISTA COMPORTAMENTALE O UNA VISITA TRADIZIONALE PUO' ESSERE SUFFICIENTE?
20/09/2016

tratto da http://www.visuallearningcenter.com/
leggi l'articolo originale:  http://www.visuallearningcenter.com/does-your-child-need-to-see-a-developmental-optometrist-or-is-a-routine-eye-exam-good-enough












Il tuo bambino è stato controllato per problemi visivi che possono inteferire con la lettura? Le tradizionali visite agli occhi valutano solo la chiarezza e la forma della visione da lontano. Comunque la maggior parte dei genitori e insegnanti non è a conoscenza che molti bambini con problemi visivi e disfunzione del processo visivo hanno bisogno di essere assistiti da un optometrista comportamentale che è specializzato nel trattamento del processo visivo.

La maggior parte degli stati in USA hanno norme che richiedono l'accesso a screening visivi per i bambini, in genere attraverso le scuole. Lo stato del Maryland richiede che ogni consiglio scolastico della contea provveda a far eseguire esami della vista a tutti gli studenti che entrano in prima elementare e di nuovo quando arrivano in 2° o 3° media. Queste richieste hanno lo scopo di prevenire che gli studenti con problemi visivi passino inosservati.

Eseguendo esami annuali con il vostro specialista di famiglia, è probabile che tu ritenga che il tuo bambino esegua prove per problemi comuni e che stai garantendo il migliore trattamento specialistico per un bambino. Gli esami annuali sono importanti, se un bambino non ha 10/10 di capacità visiva. Le lenti correttive possono fare un mondo di differenza. Ma 10/10 di capacità visiva, non sono sufficienti per avere una buona visione.

Perchè i bambini siano in grado di apprendere e svolgere efficacemente al loro meglio le attività scolastiche, devono avere un sistema visivo completamente funzionale e sano. Devono essere in grado di coordinare i loro movimenti oculari in modo efficiente ed efficace, e deve essere in grado di elaborare le informazioni in modo rapido attraverso il loro sistema visivo.

Purtroppo, gli esami visivi comuni non controllano i problemi visivi legati all'apprendimento. Il professionista di famiglia è più probabile che non sia preparato in optometria dello trattamento funzionale della visione e terapia visiva.

Anche se il vostro bambino ha 10/10 di vista, potreste notare alcuni dei seguenti problemi che potrebbero essere attribuiti a un disturbo visivo o una carenza funzionale:
- salta parole, lettere o righe durante la lettura o la scrittura
- sostituisce o inverte lettere o numeri
- esegue compiti standard al di sotto del suo livello scolastico o sotto la media
- ha difficoltà nella scrittura
- ha difficoltà nel copiare dalla lavagna
- ha problemi di attenzione simili a ADHD
- si lamenta di mal di testa, dolori agli occhi o stanchezza durante la lettura
- risulta goffo, imbarazzato, e con scarso coordinamento motorio

Molti bambini con diagnosi di ritardo nello sviluppo, difficoltà di apprendimento, dislessia, o problemi di disturbo da deficit di attenzione e di comportamento, problemi di visione in realtà presentano problemi visivi trattabili che possono essere migliorati o risolti con ginnastica visiva.


L'unico modo per diagnosticare un problema visivo relazionato all'apprendimento è con un esame completo degli occhi da parte di un optometrista comportamentale specializzato in trattamenti della disfunzione visiva.

Qui sotto una serie di domande utili da fare al vostro specialista:

- Come misura e corregge la facilità accomodativa (messa a fuoco) e la facilità nelle vergenze laterali (allineamento laterale degli occhi e velocità),  ampiezza delle vergenze verticali (allineamento verticale degli occhi)?
- Esegue test per il movimento corretto degli occhi mentre il bambino sta leggendo o rispondendo a domande che richiedono comprensione?
- Usa strumenti come prismi e dispositivi di monitoraggio a infrarossi come Visigraph?
- Come verifica la percezione visiva o le abilità del processo visivo come discriminazione visiva, visualizzazione e memoria visiva?

Qui sotto potete scaricare un utle PDF per valutare il vostro dottore degli occhi

http://www.visuallearningcenter.com/wp-content/uploads/2016/09/VLC-beyond-20-20.pdf

Un bambino con un sistema visivo normale sano non ha bisogno di controlli periodici da parte di un optometrista comportamentale e una visita annuale dal proprio professionista sarà sufficiente.
Ma se un bambino ha difficoltà scolastiche-accademiche, comportamentali, sociali o fisiche  potete scoprire che un problema visivo non rilevato può esserne la causa.


Luca Ieri
Optometry Doctor - State University of Latvia
Esperto in tecniche visuo-posturali
Membro AID (Associazione Italiana Dislessia)

ATTENZIONE: si ricorda che all'interno degli articoli di questo Blog vengono usati termini e concetti semplificati per un pubblico non professionale e a scopo puramente divulgativo.

giovedì 23 marzo 2017

OCCHIALI PER TUTTI A BASSO COSTO E AUTOREGOLABILI? VEDIAMO COSA C'E' DI VERO

Aggiornato 27/08/2023 




Periodicamente nel mercato delle televendite appaiono occhiali "miracolosi" che fanno fare ginnastica visiva o possono, con un semplice gesto, correggere qualsiasi problema visivo. Vediamo di analizzare i due principali tipi e scoprire come funzionano.

OCCHIALI CON FORI STENOPEICI
In questo caso la questione è molto semplice. I fori prodotti sulle lenti di questi occhiali non fanno altro che sfruttare una legge di fisica ottica che stabilisce che immagini passanti per un foro di determinate dimensioni (foro stenopeico o anche fessura stenopeica) vengono focalizzate tutte. Di fatto è lo strattagemma che viene usato istintivamente da chi vede male quando strizza gli occhi (in particolare i miopi) per vedere meglio.


Quello che invece non fanno assolutamente è esercitare l'occhio. Infatti considerando che le immagini arrivano a fuoco sul fondo della retina, senza che l'occhio debba fare niente, non vi è nessuno esercizio da parte del sistema visivo. In alcune presentazioni commerciali si parla perfino di stimolazione dei movimenti saccadici per passare da un forellino all'altro, ma questo è falso. Il movimento saccadico (cfr. articolo "Come stanno le tue Saccadi") è il salto che fanno i nostri occhi da un oggetto all'altro o da una parola all'altra nella lettura, per esempio.

L'occhiale inoltre ha un grande limite che è la visione in condizioni di luce ridotta. I forellini infatti, pur permettendo di focalizzare qualsiasi distanza e con qualsisi problema refrattivo (difetto della vista), porta ad una forte riduzione della luce che raggiunge l'occhio. Da qui la necessità di trovarsi in ambienti fortemente illuminati.

Ultimo problema, ma forse rimo come importanza, è la possibilità di provocare visione doppia una volta interrotto l'uso. Come spiego e mostro nel VIDEO su YouTube i forellini non coincidono quasi mai con l'allinemento proprio degli occhi e questi, alla ricerca di una visione binoculare, possono ricercare un nuovo "allineamneto" che risulterà in realtà disallineato (visione doppia).


OCCHIALI AUTOREGOLABILI













Passiamo adesso ad uno strumento realmente innovativo. Un progetto che nasce per risolvere i problemi visivi in paesi poveri ed in via di sviluppo, iniziato all'università di Oxford dal Prof. Joshua Silver fisico nucleare e professore nella stessa università.

E' importante sottolineare che Silver cerca con questo progetto, di risolvere un problema molto importante connesso alla visione. Nei paesi poveri i problemi visivi limitano lo sviluppo intellettuale, lo sviluppo lavorativo e quindi la condizione socio-economica delle persone stesse (Silver stima che si possa trattare fino a 1 miliardo di persone). Un problema visivo non corretto ti impedisce di studiare, di lavorare, di muoverti con facilità.














In questi paesi il problema principale è il numero di professionisti che potrebbero controllare la vista ad un numero procapite spropositato di pazienti (Silver calcola nella zona sub-sahariana 1 professionista per 8 milioni di persone). In secondo luogo il costo di occhiali fatti su misura in paesi dove talvolta si vive con un dollaro al giorno.

PARTECIPAZIONE IN TED DI SILVER

Nasce così il progetto di un occhiale che possa essere aggiustato dalla stessa persona che lo userà, con un sistema a basso costo. Tecniche diverse vengono sviluppate. Vediamone alcune.

Il progetto originale di Silver prevede due membrane con all'interno un liquido. Aumentando o diminuendo la quantità di liquido si verranno a formare lenti negative, per la miopia, o lenti positive, per ipermetropia e presbiopia.














Uno studio del 2023 di Zhao et al., pubblicato su JAMA Ophthalmology (che ha coinvolto USA, UK e China) ha valutato proprio l'uso e l'efficacia di questi occhiali "auto-aggiustabili" per la correzione dei bambini in età scolare, in contesti disagiati e poveri o dove risultava difficile poter accedere a controlli specialistici. I risultati sono stati ottimi.

Sono seguiti poi sviluppi del progetto come un sistema a cristalli liquidi con elettroattivazione, come il seguente.





















Ma quello che mi interessa analizzare è il sistema che sta diventando famoso grazie alla pubblicità commerciale che da un po' di tempo ci sta tempestando nei canali di vendite televisive.









Si tratta di un sistema di doppia lente a scorrere che a seconda della posizione daranno il risultato di una lente positiva (per ipermetropia e presbiopia) o di una lente negativa (per miopia).












Questi sistemi però, molto utili ed economici, proposti ad un mercato di un paese moderno come il nostro risulteranno una soluzione di pessima qualità e di ristretta applicazione. Vediamo quindi le contraddizioni di questo prodotto:

1) nasce per risolvere il problema dell'assenza di specialisti che possano prescrivere una correzione idonea mentre nelle televendite, questi occhiali, vengono presentati come soluzione per evitare una visita professionale. Solo il professionista della visione può garantire una soluzione adeguata alle necessità visive di una società moderna e tecnologica.

2) viene presentato come soluzione di qualità per tutti i problemi visivi ma ovviamente questo è totalmente falso visto che innanzi tutto non può correggere l'astigmatismo. Inoltre le lenti non saranno centrate rispetto agli assi visivi, diversi in tutte le persone e diversi fra occhio ed occhio.

3) nelle televendite si spiega come bilanciare un occhio rispetto all'altro. Purtroppo il metodo di tappare prima un occhio e poi l'altro, cercando un fuoco identico nei due occhi, è errato e non funziona. Infatti per fare un buon bilanciamento fra i due occhi è necessario usare tecniche particolari che permettono di mantenere entrambi gli occhi aperti e di separare solo la visione centrale.

4) Un ulteriore problema, per chi comprerà questi occhiali, sarà che se l'occhio non si trova perfettamente centrato rispetto al punto di sovrapposizione delle lenti che scorrono, la visione sarà praticamente impossibile. Ma anche se questa centratura si verificasse fortuitamente avremmo comunque un problema non minore. Il campo visivo utile sarebbe ridotto ad una fessura centrale, come si può vedere nei disegni qui sopra.

Per concludere è come se cercassimo di vendere nel nostro paese integratori alimentari per la denutrizione o sistemi di potabilizzazione essenziali in paesi con forti carenze di cibo e acqua...o magari una pietra focaia per accendere i fornelli di casa!






















UNA GRANDE SOLUZIONE PER PAESI POVERI, NON LA MIGLIORE SOLUZIONE IN UNA SOCIETA' CHE PERMETTA VISITE ED OCCHIALI SPECIFICI

Luca Ieri
Optometry Doctor - State University of Latvia
Esperto in tecniche visuo-posturali
Docente e Tutor presso la scuola di Clinica Neuro-Visuo-Posturale – Milano
Docente a progetto presso l'Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria di Vinci – Firenze

ATTENZIONE: si ricorda che all'interno degli articoli di questo Blog vengono usati termini e concetti semplificati per un pubblico non professionale e a scopo puramente divulgativo.

sabato 11 marzo 2017

FESTA DELLA SALUTE A FIGLINE

SALUTE A COLORI - 2 APRILE 2017

Informazione e prevenzione in piazza Marsilio Ficino a Figline

 

















Durante la manifestazione saremo presenti con uno stand dove i nostri optometristi saranno a vostra completa disposizione per farvi scoprire come funziona la VISIONE e come la si può EDUCARE e RIEDUCARE.

Attraverso la VISIONE ricaviamo circa l'80% delle informazioni dal mondo esterno e su 3 milioni di fibre nervose dei nostri 5 sensi ben 2 milioni sono quelle deputate alla VISIONE.
La VISIONE , come spesso abbiamo dimostrato, rappresenta il principale mezzo di apprendimento, crescita personale e relazione con il mondo esterno.

Potrete testare le vostre capacità visive e sperimentare alcune delle tecniche di Ginnastica Visiva (Visual Training). Ci troverete nella zona Stand Aziende.

Invitate amici e parenti per una giornata utile e divertente.

 

 

Cos'è "SALUTE A COLORI"

Il #SAC Salute a Colori è una manifestazione che ha lo scopo di raccogliere fondi per il Calcit.

L’idea guida è quella di centrare la giornata sulla prevenzione, l’educazione alla salute e i corretti stili di vita.

Tutto ciò avverrà in Piazza Marsilio Ficino a Figline Valdarno tramite la presenza gratuita di medici, infermieri, farmacisti, tecnici e operatori sanitari di varie professionalità e competenze, sia del settore privato che pubblico, a disposizione degli utenti per controlli specialistici, consigli e informazioni.
I cittadini avranno così modo di poter fruire, in maniera assolutamente gratuita, di consulenze, prestazioni e informazioni riguardanti la loro salute e l’importanza di attuare comportamenti per un benessere psico-fisico globale.

Ci auguriamo che questo festival della salute possa costituire un momento di forte interazione fra utenti e servizi da replicare con cadenza annuale.


Vai al sito della manifestazione

LE LENTI BLU PROTEGGONO REALMENTE, DA PROBLEMI DI VARIO TIPO, GLI OCCHI?

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