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giovedì 25 ottobre 2018

JET PROGRAM E AULO OPTOMETRY

















Jet Program, di cui Aulo Optometry è attualmente unico partner in Toscana, è un progetto a livello nazionale che riunisce un gruppo multidisciplinare di professionisti, diretto dal dott. Maurizio Giannelli, impegnati nel settore dell'allenamento per l'incremento dell'efficienza del sistema visivo, posturale e motorio.

Il gruppo multidisciplinare opera una preparazione continua sulle scienze della visione con particolare riferimento alle correlazioni che queste hanno con le discipline che si occupano del sistema muscolo scheletrico (osteopatia, fisioterapia, ortopedia, ecc.), del sistema stomatognatico (odontoiatria, logopedia, otorinlaringoiatria, ecc.), il sistema neuropsichico e neuromotorio (neuropsichiatria, neurologia, ecc.) e con le discipline della riabilitazione.

La nostra attività professionale di analisi ed allenamento della funzione visiva, integrata con le abilità motorie, linguistiche e mentali si avvale di protocolli differenziati per le varie occupazioni, e di esercizi dei quali si documentano le finalità e i risultati.

La preparazione e l'applicazione di protocolli di testing e allenamento, che dobbiamo scrupolosamente rispettare, ci permette un confronto continuo e la raccolta di grandi quantità di dati statistici prodotti in attività accademiche sul territorio nazionale.

  










COSA VUOL DIRE ALLENARE IL SISTEMA VISIVO?
Da decenni abbiamo acquisito la consapevolezza che il nostro sistema visivo interviene e media il nostro rapporto con il mondo esterno. In particolare ci consente di assumere informazioni sulla base delle quali produciamo comportamenti di risposta con il movimento, con il linguaggio e con la nostra postura. Al tempo stesso la visione è fortemente correlata con la nostra postura e l'equilibrio e contribuisce in modo importante alla loro stabilizzazione assicurando la nostra posizione eretta e non facendoci perdere l'equilibrio neanche muovendoci.

Ovviamente a noi sembra tutto naturale e semplice. Di certo è un evento naturale ma sicuramente non è un fenomeno semplice e la comparsa di disfunzioni mostra come l'integrazione visivo posturale sia soggetta a notevoli interferenze.

L'allenamento di questa integrazione può eliminare i disagi e potenziare la funzionalità del sistema. Vediamo quindi dove possiamo intervenire per recuperare una funzionalità deficitaria o potenziare una abilità già presente.

Ginnastica Visiva (Visual Training) Vedere bene non significa avere una buona acutezza visiva. Vedere è un complesso insieme di attività di messa a fuoco, movimenti oculari coordinati, sovrapposizione delle immagini provenienti da occhi posti a distanza fra loro, ecc.
Il malfunzionamento di queste attività o semplicemente la mancanza di coordinamento possono provocare affaticamento visivo, mal di testa, sonnolenza durante la lettura o alla guida serale, difficoltà di concentrazione ed altri fastidi che spesso non colleghiamo al sistema visivo.

Postura ed equilibrio in posizione eretta appartengono ad un complesso sistema funzionale formato dalla visione, dal sistema vestibolare e dalle informazioni che arrivano dagli arti inferiori. Lo scopo di questo sistema è di assicurare il miglior equilibrio sia in condizione statica che dinamica. Talvolta però un'alterazione può generare una disfunzione nell'assetto posturale e di conseguenza nel gesto motorio.













Sport Vision. Normali capacità del sistema visivo potrebbero risultare non sufficienti per le prestazioni richieste nel gesto sportivo. Durante lo sport vengono richieste performance visive di altissimo livello anche perchè la visione ha una ruolo preponderante nel coordinare i movimenti del corpo. Per ottenere una buona performance sportiva è necessario avere una efficienza visiva ottimale e questo obiettivo si raggiunge con il training visivo JET Program.

Apprendimento. Nell'ampio settore dell'apprendimento troviamo situazioni disfunzionali come Reading Disfunction (Disfunzoni di Lettura), ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività), DSA (Disturbo Specifico di Apprendimento) e Dislessia. La funzione visiva, mediante la collaborazione dei due occhi durante migliaia di movimenti oculari nella lettura, può alterare il processo di apprendimento anche se l'acutezza visiva fosse assolutamente normale.

L'educazione ad un utilizzo appropriato della visione e un potenziamento dell'efficenza visiva integrandola con l'udito, il ritmo e la direzionalità, consentono una lettura più facile, fluida e corretta. Senza esercitare alcuna riabilitazione bensì un allenamento di funzioni elementari, il training visivo potenziato da JET Program interviene positivamente sui prerecuisiti della letto-scrittura.

Manager e Aziende. Come nello sport anche nel lavoro spesso sono richieste competenze di elaborazione, memorizzazione, concentrazione e gestione delle attività ad alti livelli che possono superare le capacità a propria disposizione. Performare a buoni livelli e ridurre o eliminare disagi dovuti alla concentrazione visiva prolungata, possono trovare grande beneficio nel training visivo.










Senilità. Sempre più persone in età avanzata si impegnano in attività sportive, in nuove sfide di apprendimento o si dedicano ad attività al computer. Piccole disfunzioni, legate a questo periodo della vità, possono complicare le cose nonostante l'entusiasmo ed il desiderio di fare. Equilibrio, memoria, concentrazione sono tutte funzioni che possono essere allenate e potenziate. JET Program migliora rapidamente queste abilità in  modo semplice e divertente.

Concludendo possiamo affermare che, con strumenti e conoscenze adeguate, il professionista della visione può preparare programmi di allenamento e potenziamento visuo-percettivo per le molte attività e professioni. Il singolo individuo può così raggiungere livelli di efficienza ottimali.

Rimango a completa disposizione per chi volesse chiarimenti o approfondimenti sul tema.

Luca Ieri
Optometry Doctor - State University of Latvia
Esperto in tecniche visuo-posturali
Membro AID (Associazione Italiana Dislessia)

ATTENZIONE: si ricorda che all'interno degli articoli di questo Blog vengono usati termini e concetti semplificati per un pubblico non professionale e a scopo puramente divulgativo.


mercoledì 13 luglio 2016

LO SPASMO ACCOMODATIVO TI HA FATTO DIVENTARE MIOPE?



Sei diventato Miope durante le scuole superiori, all'università o quando hai iniziato a lavorare al computer?
In un periodo di particolare impegno visivo di studio o lavorativo?
Quando vai in vacanza migliora la tua visione?

E' molto probabile che i tuoi occhi siano in uno stato di spasmo accomodativo

Ma cos'è lo spasmo accomodativo?

Tutti i muscoli del nostro corpo sono sistemi elastici che hanno la capacità di contrarsi e rilassarsi. Proprio il contrarsi e rilassarsi con una certa ripetizione favorisce lo sviluppo muscolare e quindi la loro forza. Quello che invece proprio non fa bene ai muscoli sono le contrazioni prolungate con rari momenti di rilassamento.












Una contrazione continua infatti provoca un'accumulo di acido lattico che non viene metabolizzato portando ad una infiammazione generale per, appunto, acidosi che è anche la causa dei crampi. Inoltre il muscolo svilupperà uno spasmo cioè una contrazione ripetuta anche quando l'attività non viene richiesta più.















Esiste a questo proposito un semplice esperimento che potete fare con i vostri amici. Chiedete a qualcuno di trattenere il vostro braccio mentre voi cercherete di sollevarlo durante qualche minuto. Nel momento in cui terminerete di alzare il braccio ed il vostro aiutante lo lascierà vi accorgerete che il braccio seguirà a sollevarsi, in questo momento involontariamente.


Nell'Occhio

Vediamo quindi cosa può succedere nell'occhio quando uno studente o un lavoratore sono costretti ad attività visiva prolungata da vicino. Consideriamo in questo caso le miopie insorte dopo l'età di sviluppo e quindi di allungamento del bulbo oculare che avviene fino ai 12-16 anni di età ("Adler's Physiology of Eye" ninth edition, ed.William M.Hart).


A differenze delle altre attività muscolari prolungate, nel sistema visivo si può verificare una condizione abbastanza particolare. L'occhio può trovarsi in uno stato di contrazione muscolare continua e statica. Questo succede per esempio ai lavoratori al computer, a monitor industriali o agli studenti durante lo studio. In questi casi infatti la distanza d'osservazione non cambia, talvolta durante ore, provocando cosi iperacidosi e spasmo accomodativo.

Gli effetti immediati possono essere sensazione di pesantezza oculare (che sarebbe l'equivalente di un crampo), arrossamento della congiuntiva (congiuntivite da iperacidosi), mal di testa, difficoltà temporanea o permanente della visione da lontano.


Torniamo allora al titolo:
come può uno spasmo accomodativo farti diventare miope?


In tutto questo processo dobbiamo prendere in considerazione un corpo elastico che però non è un muscolo: il cristallino, altra struttura particolare presente solo nell'occhio.
L'attività muscolare continua, come abbiamo detto, può provocare un crampo muscolare, cioé un'attività spasmodica dei muscoli. Un'attività continua che può simulare, per esempio, una miopia.

Qualcuno potrebbe obiettare che con farmaci adeguati (anticontratturanti, miorilasssanti, ecc.) si puo far rilassare i muscoli e quindi eliminare il problema. E' qui che entra in gioco il cristallino che risente della legge di fisica sulle lamine elastiche. Questa legge, che definisce l'Isteresi Elastica ("Teoria dell'Elasticità" Landau - Lifsits, Editori Riuniti della collana Fisica Teorica) , indica che corpi cosi fatti, sottoposti a sforzi continui, non ritornano piu nello stato di riposo originale. Questo vuol dire che un cristallino sottoposto a continua accomodazione perderà nel tempo la capacità di tornare in una posizione di rilassamento equivalente all'emmetropia (visione senza problemi refrattivi). Questo si traduce in una miopizzazione di tipo funzionale, quella che viene definita pseudo miopia o falsa miopia ("Lens hysteresis e pseudomiopia" L. Ieri - L. Cotoneschi, ed. Atti della Fondazione Giorgio Ronchi).

Si può correggere una Falsa Miopia?

Facciamo il punto: abbiamo un sistema muscolare sotto tensione e che presenta uno spasmo accomodativo ed una lente, il cristallino, che essendo un corpo elastico tende a perdere le sue capacità di tornare nella posizione di visione da lontano. C'è da chiarire che il sistema muscolare ciliare in realtà è suddiviso in due parti antagoniste fra loro e quello in spasmo e solo una di queste due parti, quella per la visione da vicino. Possiamo quindi stimolare il muscolo che usiamo poco, cioè quello per la visione da lontano, che in forma attiva modificherà la posizione del cristallino permettendo nuovamente una miglior visione da lontano.


 

 

 





Ginnastica Visiva per le False Miopie

La risposta quindi è si! Le False miopie si possono rieducare intervenendo sullo spasmo accomodativo con indicazioni di Igiene Visiva e sull'elasticità del cristallino con esercizi e stimolazioni visuo-neuronali.
Per chi fosse interessato ad ampliare l'argomento o proporre il proprio caso personale mi scriva direttamente all'indirizzo ieri.luca@gmail.com.
Sono a vostra disposizione.

Luca Ieri
Dottore in optometria - Università statale della Lettonia
Esperto in tecnica visuo-posturale
Socio AID (Associazione Italiana Disless)

ATTENZIONE si ricorda che all'interno degli articoli di questo Blog vengono usati termini e concetti semplificati per un pubblico non professionista e a scopo puramente divulgativo.

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