domenica 28 gennaio 2018

DISTURBO DELL'APPRENDIMENTO E GINNASTICA VISIVA

"Efficacia della Ginnastica Visiva in bambini con Disturbo dell'Apprendimento"

 

 

 

 

 

 








 

Questo è il titolo dell'articolo che vi riassumerò, dando la possibilità ai più curiosi di arrivare all'articolo originale attraverso il collegamento sottostante.


Si tratta di uno studio effettuato in Spagna a cura dello Spanish General Council of Optometry e pubblicato nel Journal of Optometry, 2018-01-01, Volume 11, Number 1, Páginas 40-48

L'obiettivo  dello studio è quello di verificare la frequenza delle anomalie della visione binoculare in bambini con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) e valutare l'efficacia della Ginnastica Visiva in bambini con alterazione della visione binoculare non strabica.

Lo studio è stato effettuato in un centro specifico per bambini con disturbi di apprendimento su 94 bambini, con un'età media di 15 anni, con diagnosi di DSA. Una visita completa rileva le capacità visive con particolare attenzione alla visione binoculare, escludendo malattie oculari.
Nel 78% di bambini di questo gruppo si sono riscrontrati problemi binoculari non referibili a strabismo. Il gruppo è stato diviso in due unità una delle quali sottoposta a ginnastica visiva. La seconda unità fu usata come gruppo di controllo. Alla fine delle 10 sedute di ginnastica visiva e stata eseguita nuova analisi visiva.













I risultati hanno evidenziato come la mancanza di flessibilità accomodativa sia l'alterazione più presente nei casi di DSA e a seguire insufficienza di convergenza. Dopo Ginnastica Visiva si sono registrati miglioramenti significativi di tutti i parametri visivi rispetto al gruppo di conntrollo.

Cosa possiamo concludere? Senza voler ipotizzare che nelle difficoltà proprie del Disturbo Specifico di Apprendimento ci sia una componente relazionata alla visione (visto che il nostro apprendimento è collegato quasi esclusivamente alla visione stessa) possiamo verificare che unito alla DSA si possono trovare, nella maggioranza dei casi, disturbi visivi che sicuramente complicano il percorso di cresscita e apprendimento. Questo richiede, senza dubbio una analisi specifica dei processi visivi che normalmente non viene esguita nelle normali visite sulla funzione visiva. Spesso queste si riducono alla valutazione dell'acquità visiva valutata in decimi (per esempio 10/10 per una visione normale). In realtà come abbiamo visto i test devono essere molto più specifici come ampiezza accomodativa, facilità accomodativa, stato eteroforico, disparità di fissazione, stereovisione, ecc.












E' quindi fondamentale che vi rivolgiate a uno specialista che si occupi di questi problemi che non sono malattie (non richiedono quindi trattamento medico-farmaceutico) ma alterazioni del funzionamento del sistema visivo. L'integrazione di Ginnastica Visiva, come risulta da questa ricerca, può essere molto importante per evitare problemi aggiuntivi di lettura in questo gruppo di popolazione speciale.

giovedì 30 novembre 2017

OCCHIO SECCO E INCIDENTI STRADALI

A seguire un interessante articolo sull'influenza della secchezza oculare sulla guida. E quando si parla di secchezza oculare dobbiamo considerare che uno dei sintomi tipici di questo disturbo è una lacrimazione riflessa.

La secchezza oculare, molto spesso non riconosciuta, provoca sintomi dai più semplici come lacrimazione improvvisa, bruciori e prurito ai più complessi come mal di testa, visione disturbata, abbagliamento.

Scoprire se avete l'occhio secco è molto semplice con un test veloce e non fastidioso, che viene eseguito di routine nei nostri studi optometrici, e la soluzione altrettanto semplice con l'istillazione di lacrima artificiale.

Per chiarimenti ed informazioni non dubitate in contattarmi











Articolo Originale

Caratteristiche dei sintomi vissuti da persone, con secchezza dell'occhio, durante la guida in Cina

Y Wang, H Lv, Y Liu, X Jiang, M Zhang, X Li & W Wang
Scopo
Valutare la qualità della vita correlata alla vista e le prestazioni di guida auto-riportate dei pazienti con malattia dell'occhio secco (DED).

Pazienti e metodi
Lo studio è stato eseguito nel centro oculistico del terzo ospedale della Peking University, in Cina. In totale sono stati esaminati 87 pazienti con occhio secco e 42 di controllo, inclusi 49 pazienti senza alcun trattamento (gruppo A), 38 pazienti trattati con lacrime artificiali (gruppo B) e 42 di controllo senza DED (gruppo C). I partecipanti non hanno avuto malattie agli occhi tranne DED. Sono stati raccolti punteggi di un questionario sulla qualità della vita correlata alla visione (indice di patologia della superficie oculare OSDI), un questionario sulla funzione visiva correlato alla vita quotidiana e un questionario sulle prestazioni durante la guida. I dati sono stati confrontati tra i gruppi e analizzati.

Risultati
Differenze significative in tutte le caratteristiche cliniche e punteggi OSDI sono state trovate tra pazienti DED e controlli normali (P <0,05). Mentre i soggetti del gruppo A si sentivano più a disagio di quelli del gruppo B, i limiti funzionali relativi all'occhio secco erano significativi in tutti i pazienti DED, specialmente per il lavoro quotidiano e l'uso di un computer. Il DED era correlato con abitudini e prestazioni di guida non sicure, che aumentavano il rischio di guida pericolosa (P <0,01). Per i pazienti con DED, il tasso di incidenti e quasi incidenti è stato del 10,33% e il tasso degli obiettivi mancati è stato del 32,17%.

Conclusioni
DED (Sindrome dell'occhio secco) può portare a molti inconvenienti nella vita quotidiana, compresa la guida. La frequenza delle abitudini e delle prestazioni di guida non sicure aumentano nei pazienti con secchezza oculare.

Referenze
1. The epidemiology of dry eye disease: report of the Epidemiology Subcommittee of the International Dry Eye WorkShop (2007). Ocul Surf 2007; 5(2): 93–107.
2. Baudouin C, Creuzot-Garcher C, Hoang-Xuan T, Rigeade MC, Brouquet Y, Bassols A et al. Severe impairment of health-related quality of life in patients suffering from ocular surface diseases. J Fr Ophtalmol 2008; 31(4): 369–378.
3. The definition and classification of dry eye disease: report of the Definition and Classification Subcommittee of the International Dry Eye WorkShop (2007). Ocul Surf 2007; 5(2): 75–92.
4. Schein OD, Tielsch JM, Munoz B, Bandeen-Roche K, West S. Relation between signs and symptoms of dry eye in the elderly. A population-based perspective. Ophthalmology 1997; 104(9): 1395–1401.
5. Begley CG, Chalmers RL, Abetz L, Venkataraman K, Mertzanis P, Caffery BA et al. The relationship between habitual patient-reported symptoms and clinical signs among patients with dry eye of varying severity. Invest Ophthalmol Vis Sci 2003; 44(11): 4753–4761.
6. Nichols KK, Nichols JJ, Mitchell GL. The lack of association between signs and symptoms in patients with dry eye disease. Cornea 2004; 23(8): 762–770.
7. Behrens A, Doyle JJ, Stern L, Chuck RS, McDonnell PJ, Azar DT et al. Dysfunctional tear syndrome: a Delphi approach to treatment recommendations. Cornea 2006; 25(8): 900–907.
8. Dougherty BE, Nichols JJ, Nichols KK. Rasch analysis of the Ocular Surface Disease Index (OSDI). Invest Ophthalmol Vis Sci 2011; 52(12): 8630–8635.
9. Tong L, Waduthantri S, Wong TY, Saw SM, Wang JJ, Rosman M et al. Impact of symptomatic dry eye on vision-related daily activities: the Singapore Malay Eye Study. Eye 2010; 24(9): 1486–1491.
10. Miljanovic B, Dana R, Sullivan DA, Schaumberg DA. Impact of dry eye syndrome on vision-related quality of life. Am J Ophthalmol 2007; 143(3): 409–415.
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20. Montes-Mico R, Caliz A, Alio JL. Wavefront analysis of higher order aberrations in dry eye patients. J Refract Surg 2004; 20(3): 243–247.



ATTENZIONE: si ricorda che all'interno degli articoli di questo Blog vengono usati termini e concetti semplificati per un pubblico non professionale e a scopo puramente divulgativo.

sabato 2 settembre 2017

TORNANDO A SCUOLA QUALI CONTROLLI ALLA VISTA?















Pubblichiamo a seguire un interessante articolo della The Discovery Eye Foundation sulla necessità di controlli visivi al rientro delle vacanze dei giovani studenti.


 L'estate è quasi finita ed inizia il nuovo anno scolastico. Molti di noi, come genitori, siamo impegnati a garantire ai nostri figli che siano pronti e preparati per il nuovo anno: preoccupati a fornire il giusto materiale scolastico, nuovi vestiti e nuovi tagli di capelli. C'è sempre una lunga lista di cose da fare prima dell'inizio della scuola. Ma qualcosa che spesso viene dimenticato è far esaminare gli occhi del tuo bambino ogni anno.














Un esame della vista anticipato è cruciale per assicurare ai bambini una visione normale e sana in modo da poter svolgere al meglio le attività scolastiche ed il gioco. L'individuazione precoce di problemi visivi può essere fondamentale poiché i bambini, in generale, sono più sensibili al trattamento quando i problemi vengono diagnosticati precocemente.
Un esame agli occhi, prima dell'inizio della scuola, è importante perché i bambini hanno bisogno delle fondamentali seguenti capacità legate a una buona visione per l'apprendimento:
- Visione da vicino
- Visione da lontano
- Visione binoculare (coordinamento dei due occhi)
- Abilità dei movimenti oculari
- Abilità di focalizzazione
- Consapevolezza della visione periferica
- Coordinamento mano-occhio

I genitori devono anche fare attenzione alla presenza di problemi visivi come occhi "incrociati" o "pigri". Queste condizioni possono svilupparsi in giovane età. Gli occhi "incrociati" o strabismo comportano la deviaizone di uno o entrambi gli occhi verso l'interno (verso il naso) o verso l'esterno. L'ambliopia, nota come occhio pigro, è una mancanza di visione chiara in un occhio, che non può essere completamente corretta con gli occhiali. L'occhio "pigro" si sviluppa spesso come risultato di occhi "incrociati", ma può verificarsi anche senza segni evidenti. L'occhio pigro può essere trattato se individuato precocemente.

Inoltre, i genitori dovrebbero osservare il proprio figlio per indicare eventuali ritardi nello sviluppo, che possono segnalare la presenza di un problema di visione. La difficoltà di riconoscimento di colori, forme, lettere e numeri può verificarsi anche in presenza di un problema di visione.

I bambini in genere non si lamentano a parole di problemi ai loro occhi, per cui i genitori dovrebbero osservare segnali che possono indicare un problema visivo, tra cui:
- Rimanere seduto vicino alla TV o tenere un libro troppo vicino
- Occhi non allineati (strabismo)
- Inclinare la testa
- Sfregarsi spesso gli occhi
- Dimostrare estrema sensibilità alla luce
- Evidenziare scarsa concentrazione
- Ridotta capacità di inseguimento visivo (seguire i movimenti degli oggetti)
- Allineamento o movimenti degli occhi anormali (dopo 6 mesi di età)
- Rossore frequente degli occhi
- Lacrimazione frequente degli occhi
- Una pupilla bianca invece di nera


Programmare gli esami degli occhi per il tuo bambino

Se si sospettano problemi agli occhi durante gli esami medici di routine, sarebbe opportuno l'invio allo specialisti della visione per ulteriori valutazioni. I professionisti della visione hanno attrezzature e formazione specifici per aiutarvi a individuare potenziali problemi di visione nei bambini.
Quando pianificate un esame oculare per il vostro bambino, scegliete momenti in cui solitamente sono svegli e tranquilli.

Occhiali e lenti a contatto

Tenete a mente questi suggerimenti per i bambini che indossano occhiali:
- Le montature di plastica sono migliori per i bambini di età inferiore a 2 anni.
- Lasciate che i bambini scelgano i loro occhiali.
- Se i bambini più grandi usano occhiali di metallo, assicurarsi che abbiano cerniere a molla, che sono più resistenti.
- Una cinghia (cordoncino) elastica attaccata all'occhiale aiuterà a mantenerlo ben aderente e posizionato nei bambini molto attivi.
- I bambini con gradazioni alte potrebbero aver bisogno di lenti speciali chiamate lenti ad alto indice, più sottili e più leggere delle lenti in plastica.
- Le lenti in ​​policarbonato sono le migliori per tutti i bambini, soprattutto quelli che praticano sport. Il policarbonato è un materiale termoplastico duro, antisfondamento e trasparente utilizzato per realizzare lenti sottili e leggere. Tuttavia, anche se sono molto resistenti agli urti, queste lenti si graffiano più facilmente delle lenti in plastiche.
Lo specialista della visione può aiutarvi a decidere quale tipo di correzione della vista è migliore per il vostri bambini.

Gli specialisti affermano che l'80% di quello che il tuo bambino impara a scuola è insegnato visivamente. I problemi di visione non trattati possono mettere i bambini in uno svantaggio sostanziale. Assicuratevi di provvedere affinché il vostro bambino abbia un esame completo oculare prima dell'inizio della scuola.

ARTICOLO ORIGINALE
http://discoveryeye.org/back-school-eye-exams-important/

ATTENZIONE: si ricorda che all'interno degli articoli di questo Blog vengono usati termini e concetti semplificati per un pubblico non professionale e a scopo puramente divulgativo.

LE LENTI BLU PROTEGGONO REALMENTE, DA PROBLEMI DI VARIO TIPO, GLI OCCHI?

La questione sull'affaticamento, o perfino danni legati all'uso di computer e sistemi elettronici in generale, è molto dibattuto. Ne...